martedì 9 luglio 2013

Dolce e crudo


Oggi parliamo di un termine che sentiamo ripetere sempre più spesso... Raw Food. Cosa significa?
 Raw Food in inglese significa “cibo crudo” e quindi Crudismo.
Il crudismo è una dieta alimentare che prevede il consumo unicamente, o in larga parte, di alimenti crudi, non lavorati e spesso provenienti da agricoltura biologica. A seconda del tipo di stile di vita e dei risultati desiderati, la dieta crudista può includere una selezione di frutta cruda, verdura, noci, semi (di cereali, riso, anche già germinati), uova, pesce (come il sashimi), carne (come il carpaccio) e prodotti caseari non omogeneizzati e non pastorizzati (come il latte crudo, formaggi e yogurt di latte crudo). Il crudismo può includere qualsiasi dieta alimentare in cui il cibo viene riscaldato o cotto ad una temperatura compresa tra 40°C (104°F) e 46 °C (115 °F). La più diffusa dieta crudista è quella vegana, ma altre tipologie possono includere prodotti di origine animale e/o carne.

I crudisti ritengono che la cottura del cibo sopra ai 43-45 gradi centigradi provochi:
  • Uccisione degli enzimi digestivi: Gli enzimi sono importanti per digerire il cibo che mangiamo. Il  corpo può produrre enzimi per digerire il cibo cotto, ma lo fa spendendo molta energia. Questa è la ragione per cui ci si sente spesso stanchi dopo un pasto pesante e abbondante. A lungo andare il corpo umano ha sempre meno capacità di produrre enzimi digestivi e gli organi iniziano a funzionare a rallentatore o a causare malattie e disagi anche molto gravi.
  • Un cambiamento del ph dei cibi rendendoli acidificanti. Uno dei vantaggi di una dieta vegana crudista è infatti la regolarizzazione del livello di acidità del sangue che diventerà sempre più alcalino, l’ideale per l’essere umano in perfetta salute fisica.
  • La conversione di minerali presenti nel cibo da organici a inorganici, molto più difficili da assorbire dall’organismo. Un cattivo assorbimento di minerali organici può provocare calcoli renali, sedimentazione di calcio in zone indesiderate e tanti altri spiacevoli inconvenienti classificati dalla medicina moderna con nomi di malattie assai bizzarre.
  • Distrugge la maggior parte delle vitamine.
  • Distrugge la forza vitale. Mangiare cibo cucinato significa mangiare cibo al termine del ciclo vitale, in poche parole: morto. Il cibo morto ci fa sentire stanchi e pesanti, mentre il cibo vivo e crudo ha molta più energia vibrante al suo interno e ce la restituisce. Un seme crudo può germogliare, un seme cotto no! Quando cogliamo un frutto acerbo esso continua a maturare per settimane intere. Il cibo cotto al contrario inizia a decomporsi dopo pochi giorni.

 Cenni storici

La dieta crudista  prima di essere una nuova dieta alimentare che viene dall'America e che sta accogliendo vasti consensi e adepti in ogni dove è ovviamente  la più antica dieta che abbiamo sperimentato in quanto  prima alimentazione naturale dell'uomo. Prima della scoperta del fuoco infatti abbiamo raccolto e mangiato il nostro cibo crudo. La scoperta del fuoco ha trasformato l'alimentazione in un fatto soprattutto culturale e il cibo è diventato non più solo un mezzo per nutrirsi ma uno strumento  per creare: nasce così l'arte culinaria. Ma il mangiar crudo è sempre stato uno stile di vita che si è mantenuto nel corso della storia. Dal Vangelo a Ippocrate fino a molti studiosi dei primi dell'800 il crudismo ha raccolto sempre più consensi identificandosi come "cibo per il corpo e per l'anima". Il dottor Herbert Shelton poi diffuse il movimento dell'Igienismo attraverso i suoi testi in cui raccontava come con questo nuovo stile di vita aveva curato patologie ritenute incurabili per quei tempi. L'igienismo approdò poi negli anni 70 anche in Italia e poi con Aldo Capini si affermò il vegetarianismo etico, l'igienismo ha infatti radici principlamente salutiste. Oggi nel raw vegan  food invece convergono le visioni salutiste, ambientaliste, animaliste, etiche, energetiche e spirituali.
L'igienismo non raccolse vasti consensi in Italia che invece accolse con entusiasmo la macrobiotica (movimento di alimentazione naturale giapponese). In questi ultimi tempi invece sembra esserci un nuovo interesse per il crudismo soprattutto vegano. Per questo oggi vengo a proporvi questa piccola chicca...

Dolce e crudo:

dolci raw per la bellezza, la linea e il benessere 

di Lucia Giovannini, Laura Cuccato, Susanna Eduini

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 Il crudismo è un'alimentazione particolarmente indicata come dieta per disintossicarsi dai farmaci,droghe, fumo, alcol, per guarire da alcune intolleranze e allergie, per rinvigorire il copro e uscire da uno stato precario di salute.Come ho più volte detto però secondo me non bisogna farne una questione troppo ideologica perchè non è saggio considerare in modo acriticamente positivo tutto ciò che ci è stato dato in natura. E' sicuramente più saggio interpretare la naturalità delle scelte in chiave evolutiva e rispettando anche il principio di relatività. Se i primi uomini sulla terra erano crudisti questo non vuol dire che abbracciato il crudismo poi dobbiamo andare in giro con pellicce e clava! Cerchiamo di essere pratici nei limiti imposti dall'etica e dal buon senso... e allora ecco che anche  il dolce ci viene in aiuto.
Non sentitevi in colpa se non riuscite a fare a meno dei dolci perchè la preferenza per il dolce (così come per grassi e carboidrati) è dettata da un sesto senso del cervello che ci porta dritti ai cibi ricchi di calorie e che attivano il sisetma di ricompensa celebrale. (La scoperta è di un gruppo di ricercatori della Duke University negli Stati Uniti d'America e risale al 2008).
Cosa di meglio può esserci allora di coniugare la golosità al benessere? Dolce e crudo è meglio...immagino di sì! E sarà sicuramente anche più buono! I cibi crudi infatti ci riportano ai sapori originari che abbiamo un po' perso e sono sicuramente un godimento per anima e corpo!

Questo libro fa venire l'acquolina in bocca solo a vederlo ...leggo l'indice e pensando alla mia dieta sto già delirando: ricette afrodisiache, dolci al cucchiaio, pasticceria, torte di frutta e creme e dulcis in fundo...cioccolatini e caramelle!

Blu , rosso, verde e giallo...che profilo raw siete? Potete scoprirlo in questo assaggio del libro cliccando a questo link sotto si aprirà un e-book con un piccolo test divertente e i profili con le ricette ad esso collegate...Io sono risultata essere il profilo verde e per me ho scelto il dolce al cacao morbido...mmmmm


Nell'uomo autentico si nasconde un bambino che vuole giocare diceva F. Nietzsche...e allora dai! Cosa aspettiamo? Liberiamo questo bambino, giochiamo e facciamo il test e poi ricordate...ricordiamo...
LIBERiAMOci
dai luoghi comuni...
i dolci non fanno male...fanno bene!

Vale
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