martedì 23 aprile 2013

Il nanoromanzo

GIORNATA (mondiale) DEL LIBRO
Leggeva strappando pagine di vita al tempo.
 
Cos'è il nanoromanzo? E' un piccolo racconto che si apre e si conclude il tutto con massimo dieci parole, può avere o meno un titolo ed essere una storia breve, una semplice filastrocca, una fiaba, o altro, qualsiasi contenuto è concesso, purchè abbia senso compiuto e sia originale certo!Non so se può chiamarsi un genere letterario, tuttavia si sta lentamente affermando anche nel panorama delle letture oltre che degli scrittori, esistono pagine fb interamente dedicate, libri e siti. D'altronde se esiste la narrazione breve della poesia con l'haiku perchè non dovrebbe poter esistere l'equivalente in prosa con il nanoromanzo?  Quello sopra dedicato alla giornata mondiale del libro è un mio nanoromanzo dedicato ai liberamanti, noi che amiamo ritagliarci spazi di lettura tutti i giorni... Poi curiosando nel web ho trovato in rete in vendita questa raccolta di nanoromanzi che m'ispira e credo che acquisterò...

Cito dalla descrizione dell'opera 

Se mi lasci non male – Penne d’amor perdute Edizioni Kairos e realizzata  dal Gulp, Gruppo umoristi ludici post-moderni, che raccoglie nelle sue fila molti dei vincitori del Premio Troisi degli ultimi anni ed ex allievi del laboratorio di scrittura comica Achille Campanile. Curata magistralmente  da Gianni Puca, è un’antologia di nanoromanzi d’amore umoristici, a-lieto fine (dove la “a” è intesa nel senso di alfa privativo). Autori vari, tra cui scrittori di fama nazionale e giovani esordienti, hanno offerto il loro contributo per questa antologia in cui in ogni storia c’è un personaggio di troppo: la coppia.
Uno più una non fa mai due: in amore, l’aritmetica è un’opinione. La cifra ideale è uno, più una, più un altro, più un’altra, più molti. Ovviamente, nella fattispecie, la somma non fa il totale, ma crea il caos più totale… Le storie narrate sono tutte assolutamente surreali; i protagonisti, però, estremamente realisti, giungono alla unanime conclusione che la felicità non esiste e che quindi non resta che provare a essere felici senza.
La sofferenza è un vuoto a perdere, quindi affrontano le delusioni d’amore con auto-ironia, invitando il lettore a soffrire solo quel giusto indispensabile per distinguersi dai coccodrilli.
La robusta convinzione di ciascun autore è che l’amore è nano! 



Ispirata dal nanoromanzo ho creato un concorso  nella mia pagina fb di 
   a cui spero che parteciperete numerosi...
per entrare nell'evento cliccate sulla foto



 REGOLAMENTO 
Da oggi 24 aprile 2013 parte il concorso "Scrivi un nanoromanzo ecologico" in dieci parole. Il nanoromanzo (di invenzione del concorrente-pena esclusione dal concorso) deve avere un titolo(compreso nelle dieci parole) e una immagine che lo corredi e deve essere a carattere ecologico, il tema è libero ma deve rispettare il più possibile la natura della pagina. I nanoromanzi non conformi al regolamento saranno esclusi dal concorso.
Il vincitore che sarà decretato dai mi piace degli utenti riceverà un libro in omaggio, altri premi e menzioni saranno riconosciute dagli amministratori della pagina a concorrenti meritevoli che avranno saputo cogliere lo spirito del concorso. I nanoromanzi saranno esposti in pagina con un album dedicato. Il concorso è aperto anche alle pagine ma devono specificarlo perchè avendo maggiore visibilità saranno convogliate in un premio a parte.
PER PARTECIPARE
invia una messaggio privato alla nostra pagina fan Quelli che parlano agli alberi 

(NON PUBBLICARE IN BACHECA MA MANDARE SOLO UN MESSAGGIO)

SCRIVENDO CONCORSO NANOROMANZO ECOLOGICO
nome e cognome
o nome della pagina
testo
e immagine del nanoromanzo



VI ASPETTO E NELL'ATTESA...LIBERAMIAMOCI !
Posta un commento